Dalla scelta dei fiori alle attitudini psicologiche della coppia, ecco qualche dritta per scegliere il periodo giusto per il sì… in armonia con il vostro stile.
PRIMAVERA: LA TRADIZIONE
La stagione della rinascita è da secoli quella più associata alle nozze, per il suo valore simbolico di “nuova vita e nuova linfa”.
Per il gran numero di richieste, la primavera è dunque anche la stagione più costosa, e quella che richiede un maggiore anticipo nelle prenotazioni per quanto riguarda chiesa e location. Per contro, la primavera offre in assoluto la maggiore varietà di fiori e profumi, ma anche la possibilità di godere di una temperatura mite e di una luce “fresca” e non aggressiva.
Attenzione, però, agli sbalzi climatici frequenti: la sposa dovrà prevedere un abito con coprispalle, stola o maniche che si staccano, e munirsi (scaramanticamente) di un ombrello bianco.
Infine, chi sceglie di sposarsi in questa stagione dovrà tenere conto del calendario e della cadenza della Pasqua: in Quaresima non ci si sposa!
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