domenica 24 febbraio 2013

Dimmi di sì: scegliete il vostro anello di fidanzamento

Cercate un anello per suggellare la vostra promessa di matrimonio? Queste sono le nostre proposte scelte tra le più in voga del momento: dall’amatissimo e celebrato solitario sino alle fedi più originali.





E’ sicuramente il regalo più ambito e desiderato dalle fanciulle di tutto il mondo in quanto simbolo della promessa di amore eterno da parte del proprio partner. Stiamo parlando dell’anello di fidanzamento, tappa obbligata per tutti coloro che hanno deciso di intraprendere la lunga ed affascinante strada verso il matrimonio.

I modelli proposti dai grandi nomi dell’oreficeria italiana sono davvero tanti ed uno più bello dell’altro.

Per aiutarvi nella scelta vogliamo proporvi la nostra selezione di quelli che ci hanno colpito di più.

Date un’occhiata se tra questi c’è anche il vostro!

I gioielli per la sposa a seconda dell'acconciatura e del decollète

 

Che gioiello indossare con l’abito da sposa? Probabilmente sarà l’ultimo dei pensieri nel tourbillon delle decisioni da prendere in vista del gran giorno, ma resta pur sempre un pensiero.


Esclusi anelli e braccialetti, che non si portano per lasciare alla sola fede il ruolo di protagonista, come scegliere il gioiello giusto?

Tra la collanina di perle molto bon ton e gli orecchini chandelier molto vistosi? Tra la parure e il punto luce? Vi diamo noi qualche dritta per brillare, letteralmente, il giorno del Sì (e anche dopo).
Vero o falso? Dopo anni di bijoux e brillocchi formato XXL anche per la sposa, la tendenza 2013 segnala il ritorno del gioiello: piccolo, semplice, discreto, ma vero. La parure, anche se vera, è da evitare (ciò vale sempre, a meno che siano gioielli da red carpet): fa tanto prima comunione.
Orecchini o collana? La scelta dipende soprattutto dall’abito e dall’acconciatura.

Il collier completa il vestito molto scollato, gli orecchini esaltano il viso se si sceglie la pettinatura raccolta. Meglio puntare su un solo gioiello, per evitare l’effetto madonna di Lourdes.
Ma se il vestito è tempestato di perle, Swarovski e cristalli, qualsiasi addobbo ulteriore può essere eccessivo: sia la collana sia gli orecchini si confonderebbero in un unico luccichio.

Guida alla scelta delle fedi nuziali 

 

I consigli dell’esperto per scegliere gli anelli simbolo dell’unione perfetta




Se un diamante è per sempre, la fede nuziale non è da meno e la sua scelta rappresenta un momento cruciale, anche perché, senza troppi giri di parole, si tratta di un gioiello che ci accompagnerà, si spera, per tutta la vita.
Il consiglio, quindi, a prescindere da chi dovrà pagare le fedi, è che siano gli sposi a scegliere gli anelli.
Non fatevi, quindi, condizionare dal budget di chi vorrà regalarvi i preziosi: se vi innamorerete di un prodotto più caro rispetto a quanto potranno spendere i vostri testimoni, non esitate ad acquistare comunque quel gioiello piuttosto che un altro, pagando voi la differenza. La vostra felicità viene prima di tutto.
La domanda che si pongono, però, la maggior parte degli sposi è: “come faccio a scegliere la fede nuziale?

Per questo ci siamo noi, non nel senso che le vendiamo, ma nel senso che cercheremo di fornirvi, come al solito, alcuni pratici consigli per aiutarvi nella scelta e ovviamente ci siamo affidati ad un esperto del settore in modo che il punto di vista sia il più preciso possibile.
Ci siamo fatti guidare in questo viaggio da Andrea La Leggia, la cui attività principale è la compravendita di preziosi, una passione ereditata dai genitori, che aprirono il loro primo negozio a Roma nel 1952.

Una passione cresciuta, dunque, tra i banchi della gioielleria di famiglia, dove Andrea si è formato anche professionalmente, per passare poi attraverso l’apertura di due negozi a Roma e a Grottaferrata e approdare infine al mondo della rete e di Internet: prima con uno shop online su ebay nel 2002, ancora attivo con oltre 13500 feedback 100% positivi ed oltre 22500 transazioni avvenute.

In 25 anni di attività, come ci ha raccontato durante l’intervista, Andrea ha cercato di portare avanti i valori che gli hanno trasmesso i suoi genitori: onestà, disponibilità, professionalità, competenza e, soprattutto, passione.





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